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Utilizzare diversi tipi di moduli fotovoltaici

 

Tigo Energy consente ai progettisti di impianti di utilizzare diversi tipi di moduli nella stessa stringa. Ad esempio, se si rende necessario sostituire un determinato modulo e la tecnologia corrispondente è ormai superata oppure non è più disponibile in commercio, è possibile utilizzare un modulo diverso.  In questo modo è possibile eliminare la necessità di tenere scorte in magazzino per tutta la durata dell'impianto. 

Il retrofit di un impianto con ottimizzatori Tigo Energy garantisce lo stesso 25% di flessibilità nella scelta dei moduli sostitutivi.

 

Come calcolare il mismatch tra moduli FV diversi

In una stringa, l'unica cosa che conta è la corrente. È quindi possibile mischiare e abbinare moduli diversi nella stessa stringa purché il rapporto di corrente resti maggiore di 0,75, ovvero:

1 - (modulo con la corrente più bassa/modulo con la corrente più alta) = % di mismatch, che deve essere pari o inferiore al 25%

Quanto alla tensione, è leggermente più complicato in quanto influisce sul mismatch tra le stringhe. Sono possibili 2 scenari:

  1. Nel layout a una stringa, l'unico limite in termini di variazione di tensione è la tensione massima consentita per ogni stringa.
  1. Nel layout con più di una stringa, la variazione di tensione è limitata dal rapporto tra la stringa con la tensione più bassa e la stringa con la tensione più alta. A titolo di esempio viene riportato lo schema di un impianto con 2 stringhe costituite da 15 moduli FV per stringa per un totale di 30 moduli FV. Sull'impianto sono montati 2 diversi tipi di moduli FV: 27 moduli con Voc pari a 33,5 V e 3 moduli con Voc pari a 43 V. Possibile configurazione: una stringa con 15 moduli da 33,5 V (la tensione della 1° stringa è 15*33,5 V = 502,5 V); seconda stringa con i restanti moduli (la tensione della 2°stringa è 43 V*3+33,5 V*12 = 531 V). La variazione di tensione è 0,95, ovvero 502,5 V/531 V, pari al 5% ed è adeguata per questa combinazione specifica.

Nel complesso, assicurarsi che il mismatch totale non superi il 25%. Tornando all'esempio, i moduli da 33,5 V presentano una Isc di 6,4 A e i moduli da 43 V una Isc di 8 A. Il mismatch totale sarebbe il mismatch di corrente (6,4 A/8 A = 0,8) moltiplicato per il mismatch di tensione, quindi 0,8*0,95 = 0,76: 24% di mismatch totale dell'impianto.

Questo esempio dimostra inoltre che la variazione di potenza tra i diversi moduli non ha limiti. Nella misura in cui le variazioni di corrente e tensione non superano il limite del 25%, si possono mischiare moduli con diverse potenze nominali e tecnologie disponibili: monocristallini, policristallini e persino a film sottile.

 

 

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